I migliori rimedi per i dolori articolari negli anziani
Che gli anziani possano soffrire di dolori articolari è abbastanza normale e ricorrente, dato che con l’invecchiamento le articolazioni tendono a diventare sempre più fragili e meno stabili. In particolare, si parla di artrite o artrosi, due condizioni che colpiscono prevalentemente mani, piedi, ginocchia e fianchi.
Tendenzialmente non bisogna preoccuparsi, ma è sempre consigliato non sottovalutare mai i sintomi, che potrebbero pur sempre nascondere condizioni più gravi che meritano attenzione. Solo dopo consulto medico, infatti, è possibile individuare le reali cause dei dolori articolari e intervenire di conseguenza.
Quali sono le cause dei dolori articolari negli anziani?
Quando si tratta di dolori articolari negli anziani non si parla tanto di cause vere e proprie, quanto di fattori di rischio. I principali sono:
- l’invecchiamento;
- l’ereditarietà;
- il sesso, poiché le donne sono pià predisposte rispetto agli uomini;
- precedenti lesioni articolari;
- obesità o sovrappeso.
Tutti questi fattori possono contribuire all’indebolimento della cartilagine e, di conseguenza, a quello delle articolazioni che, con il passare del tempo, comportano dolore e disagio.
Quali sono i sintomi dei dolori articolari negli anziani?
Come accennato precedentemente, i dolori articolari negli anziani sono quasi sempre legati a forme di artrite o artrosi. In entrambi i casi, i sintomi ricorrenti sono:
- dolore e gonfiore in una o più articolazioni;
- rumore al movimento;
- sensazione di rigidità;
- sensazione di calore;
- lieve arrossamento delle articolazioni;
- dita ossute.
Altri sintomi possono comparire, invece, in caso di artrite reumatoide:
- secchezza di occhi e bocca;
anemia; - infiammazione dei vasi sanguigni o del rivestimento di cuore e/o polmoni;
- dolore alle articolazioni di entrambi i lati del corpo;
- stanchezza generale;
- perdita di peso;
- febbre;
- nausea.
Se subentra la gotta, poi, gli anziani possono accusare anche dolore intenso, gonfiore, febbre e arrossamento. Se, invece, vengono coinvolti anche i tessuti molli, allora si associano anche:
- borsite;
- dolore che si intensifica dopo il movimento e durante la notte;
- rigidità articolare.
In presenza dei sintomi appena elencati è preferibile rivolgersi al medico e sottoporsi a controlli e accertamenti. Una volta risaliti alla causa scatenante è, infatti, possibile procedere con un trattamento mirato che, nonostante il più delle volte non possa risolvere del tutto la condizione, è comunque in grado di alleviare i sintomi e donare sollievo al paziente.
Come si curano i dolori articolari negli anziani?
Solitamente, i dolori articolari negli anziani vengono trattati in modo combinato, associando farmaci e trattamenti fisici. In particolare, si somministrano farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre la sintomatologia e lo stato di infiammazione ma, al contempo, è estremamente importante rivedere lo stile di vita.
Di conseguenza, bisogna passeggiare per rafforzare i muscoli degli arti inferiori, praticare nuoto se si soffre di dolori articolari alle anche, eseguire esercizi di stretching e allungamento o seguire corsi di yoga o pilates per migliorare la postura.
Non solo, perché esistono diversi rimedi naturali per i dolori articolari, soprattutto se interessano persone anziane che non possono assumere veri e propri farmaci. Ecco i più efficaci:
- artiglio del diavolo, una pianta che cresce in Sud Africa nota come arpago. In fitoterapia è riconosciuta come la pianta antireumatica per eccellenza grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e rinforzanti;
- boswellia, un albero tipico di India e Cina, la cui resina è utilizzata da secoli dalla medicina ayurvedica per le sue proprietà terapeutiche nel contrastare reumatismi infiammatori e affezioni intestinali;
- palmitoiletanolamide (PEA), un acido grasso endogeno che corrisponde a una risposta naturale del nostro organismo a processi patologici legati a stati di infiammazione. Questa molecola è presente in diversi alimenti come uova, piselli, soia e pomodori;
- picnogenolo, che si ottiene dalla corteccia del pino marittimo francese ed è ricco di polifenoli, in particolare di procianidine, impiegato dalla fitoterapia per alleviare l’infiammazione articolare;
- collagene idrolizzato, facilmente assorbibile dall’intestino, in grado di stimolare la rigenerazione della cartilagine e ridurre sia l’infiammazione, che il dolore;
- vitamina C, dalla quale dipende la produzione endogena del collagene e capace di rinforzare i tessuti di sostegno, contribuire alla formazione e alla rigenerazione del tessuto connettivale e garantire compattezza alla struttura del collagene;
- manganese, che contribuisce alla formazione dei tessuti connettivi e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo articolare.
Insieme a questi rimedi naturali, è possibile trattare i dolori articolari negli anziani anche attraverso abitudini sane e corrette quali:
- perdere eventuali chili in eccesso e mantenere il peso-forma;
- applicare borse dell’acqua calda o impacchi di ghiaccio sulla zona dolente 2 volte al giorno per circa 20 minuti (sia il caldo, che il freddo hanno azione analgesica e antinfiammatoria);
- favorire il riposo, non solo notturno, cercando di assumere posizioni comode;
evitare la vita sedentaria; - seguire sempre e comunque le prescrizioni del medico.
Attraverso uno stile di vita equilibrato, farmaci adeguati e rimedi naturali è possibile ottenere sollievo dai dolori articolari e aiutare gli anziani a ritrovare il benessere psicofisico nel più breve tempo possibile.