Chi sono
Mi presento
Mi chiamo Luca Croci e sono nato a Milano in una calda giornata estiva. Ancora oggi abito in Lombardia, precisamente a Malnate, una piccola cittadina in provincia di Varese.
Da ragazzo ho prestato servizio di volontariato in ambulanza, il che mi ha fatto entrare in contatto con le persone più fragili e anziane; le loro necessità e il loro bisogno di cure e attenzioni hanno suscitato in me la voglia di fare qualcosa di più, tanto da decidere di conseguire un Master professionalizzante in Gestione delle Residenze Sanitarie Assistenziali (Ma.RSA) e contribuire, nel mio piccolo, a rendere più confortevoli e accoglienti le residenze per anziani.
Sono iscritto all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori di AGENAS (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e all’Albo Amministratori di Sostegno presso il Tribunale di Varese cercando di diffondere informazioni utili su attualità, amministrazione e territorio.
Il mio percorso
2009 - 2016
Dal 2009 al 2016 sono stato coordinatore di un Centro Diurno Integrato per Anziani in provincia di Varese. Oltre a coordinare servizi in regime semi- residenziale dirigevo un servizio di Assistenza Domiciliare (sia sanitaria che non) e un poliambulatorio medico-infermieristico.
2017 - 2019
Nel 2017, poi, sono diventato Responsabile dell’Ufficio di Pubblica Tutela della ATS (Agenzia di Tutela della Salute) dell’Insubria. Il mio compito è quello di esaminare le doglianze inviate dai cittadini per consentire agli utenti di tutelare i propri diritti inerenti alle prestazioni in materia sanitaria e sociosanitaria. Dal 2019 sono referente per Regione Lombardia dei quaranta Uffici di Pubblica Tutela presenti sul territorio lombardo. Ho ricoperto il ruolo di direttore gestionale di un’importante RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) di Legnano (MI) e attualmente ricopro il ruolo di Operation Manager di una primaria società multinazionale francese che si occupa di residenzialità per anziani nel nord-centro Italia nonché in altri paesi europei e non. Le Residenze Sanitarie Assistenziali a me assegnate si trovano in Lombardia e Veneto.
2020 - in corso
A dicembre 2020, in occasione della Conferenza Internazionale della Malattia di Alzheimer di Singapore, ho presentato due poster intitolati rispettivamente “Crisi sanitaria COVID-19 e anziani affetti da demenza in Italia” e “Il metodo Montessori nella gestione delle demenze”. A giugno 2022, poi, ho partecipato alla Conferenza Internazionale della Malattia di Alzheimer di Londra presentando i due poster “Demenza e COVID: dalla pandemia alla sindemia” e “Demenza e disabilità: il diritto ai diritti”. Da settembre 2020 sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e collaboro con alcuni periodici che trattano sanità e socio-assistenziale, con l’obiettivo di diffondere quanto più possibile temi e argomenti a me cari e sensibilizzare il pubblico di lettori. Al contempo, ho collaborato anche con altri autori nella redazione di alcuni testi specifici relativi alla tutela delle persone fragili e vulnerabili.
2023 - in corso
A maggio 2023 sono stato eletto, tramite nomina sindacale, Presidente della Consulta Comunale per la Salute, Sanità e Benessere di Malnate. É stata una tappa fondamentale non solo della mia carriera, ma anche della mia vita, perché mi ha permesso di perseguire ciò che più mi sta a cuore: sensibilizzare quanto più possibile su temi a me molto cari quali, appunto, salute, sanità e benessere. La carica è stata riconfermata a settembre 2024.
Tre parole per descrivermi
Attenzione
Le tematiche che riguardano le persone fragili, soprattutto quelle anziane, meritano un’attenzione particolare. Si tratta di argomenti tanto delicati quanto sottovalutati, al punto che la necessità di rispondere adeguatamente alle loro necessità è diventata una vera e propria emergenza sanitaria.
Ascolto
Per capire i reali bisogni delle persone fragili e anziane è necessario prestare loro il giusto ascolto: solo tendendo l’orecchio è possibile conoscere il loro mondo, il loro punto di vista e toccare con mano le difficoltà che si trovano (purtroppo) a dover affrontare quotidianamente.
Sensibilizzazione
Educare e sensibilizzare quante più persone possibili su temi quali Alzheimer, demenza, solitudine e fragilità è un dovere morale; solo collaborando e dando voce a chi non è più in grado di farlo è possibile provare a trovare una valida soluzione dando il proprio (piccolo) contributo.
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