Dermatite da pannolino negli anziani: come trattarla
Alcuni anziani hanno la necessità di indossare quotidianamente assorbenti e pannoloni per via dell’incontinenza o perché allettati. Alla lunga, purtroppo, può accadere che questi dispositivi causino arrossamenti e/o irritazioni alla pelle alquanto fastidiosi e sgradevoli.
In genere, le irritazioni da pannolone si manifestano come infiammazioni, piccole lesioni o vescicole nella zona genitale che, a volte, possono estendersi alla all’intera superficie per accentuarsi a livello scrotale nell’uomo e vulvare nella donna.
Nella maggior parte dei casi, chi utilizza gli assorbenti è soggetto a dermatite da candida, cioè un’infezione causata da microrganismi che si trovano per natura nel canale vaginale senza, però, creare alcun fastidio in caso di equilibrio fisiologico stabile. Quando lo stato di salute vacilla, si assumono alcuni farmaci a lungo o si è affetti da patologie come il diabete mellito, il normale equilibrio si può alterare per poi sfociare in candidosi.
Quali sono le cause della dermatite da pannolino negli anziani?
Di per sé, pannoloni e assorbenti per anziani non sono causa diretta di infezioni e irritazioni; piuttosto, l’impatto maggiore deriva dall’esposizione prolungata a specifici fattori di rischio:
- cute sensibile e delicata: soffrire di incontinenza urinaria e/o fecale è spesso associato all’invecchiamento; in questa fase, la pelle dell’anziano si assottiglia e diventa più fragile e vulnerabile, quindi maggiormente esposta al rischio di infezioni e irritazioni;
- allettamento: le persone costrette all’allettamento sono soggette a una continua compressione della zona sacrale, che riduce il microcircolo necessario all’irrorazione dei tessuti; di conseguenza, la cute riceve meno ossigeno e si espone a lesione e arrossamenti. É necessario intervenire per tempo, in questo caso, perché delle semplici irritazioni possono trasformarsi in piaghe da decubito;
- assunzione di farmaci: alcuni farmaci vanno ad alterare il pH delle urine rendendo più acido e, quindi, più aggressivo nei confronti della cute;
- consumo di alimenti che rendono acida l’urina: alcuni cibi possono acidificare l’urina tanto da renderla dannosa per la pelle. Qualche esempio è dato da carni rosse, uova, formaggi, legumi e frutta secca;
- allergie: alcuni anziani possono essere allergici ad alcune componenti di pannoloni e assorbenti, il che può causare reazioni cutanee. In questi casi è più semplice intervenire, perché per placare un’allergia basta semplicemente non entrare a contatto con la sostanza irritante;
- utilizzo di dispositivi non idonei: scegliere i pannoloni e/o gli assorbenti più adatti alle esigenze del singolo paziente è indispensabile per prevenire allergie, lesioni e infezioni. In particolare bisognerebbe evitare di acquistare pannoloni non traspiranti con assorbenza inadeguata (che espone la pelle a costante umidità), privi di polimeri superassorbenti (che trattengono l’urina nello strato inferiore del pannolone) e della taglia sbagliata (troppi piccola comprime, troppo grande provoca sfregamento con la pelle).
Quali sono i rimedi per la dermatite da pannolino negli anziani?
Il trattamento della dermatite da pannolino negli anziani dipende dalla causa scatenante, dato che la cura deve puntare a risolvere il problema all’origine. Nella maggior parte dei casi, eliminando o correggendo alcune abitudini sbagliate e ricorrendo a prodotti specifici per la guarigione, è possibile sbarazzarsi del tutto dell’infiammazione senza ulteriori conseguenze.
Ecco come bisognerebbe procedere:
- seguire un’alimentazione bilanciata, evitando quei cibi in grado di rendere eccessivamente acide le urine;
- in caso di allergia, cambiare tipologia di pannolone/assorbente, magari scegliendo modelli in 100% cotone e anallergici;
- evitare un’igiene intima troppo frequente, perché comporta la rimozione del film idrolipidico che protegge la cute;
- utilizzare prodotti per il corpo e per l’igiene intima poco aggressivi, formulati per pelli delicate, poco schiumosi e che non richiedano grandi risciacqui;
- scegliere il pannolone della taglia giusta, per via dei motivi illustrati precedentemente;
- favorire la guarigione della cute applicando creme a base di ossido di zinco (10%) con azione antinfiammatoria e lenitiva;
- in caso di dermatite da candida, è opportuno consultare il medico, assumere i farmaci da lui prescritti ed eseguire sciacqui quotidiani con bicarbonato di sodio per alleviare il prurito.
Come prevenire la dermatite da pannolino negli anziani?
L’iter di prevenzione da seguire per evitare che un anziano incorra in dermatite da pannolone è molto simile al trattamento da mettere in atto quando l’infiammazione si presenta. Le buone norme preventive prevedono di:
- evitare i lavaggi frequenti che, esattamente come la scarsa igiene intima, non fanno altro che peggiorare la situazione;
- utilizzare solo prodotti a pH neutro, preferibilmente privi di profumi, solfati e parabeni e poco schiumosi;
- mantenere la pelle sempre asciutta e, quindi, utilizzare pannoloni e assorbenti provvisi di polimeri;
- permettere alla pelle di traspirare scegliendo rivestimenti solo in TNT traspirante;
- indossare pannoloni della taglia corretta;
fare attenzione all’alimentazione, che deve essere bilanciata e priva di alimenti che rendono acide le urine; - cambiare spesso posizione, in caso di allettamento, così da favorire il microcircolo e l’afflusso di sangue e ossigeno alla cute;
- applicare regolarmente apposite creme protettive che, grazie alla loro consistenza grassa, sprigionano un utilissimo effetto idrorepellente.