Gambe gonfie anziani: cause e rimedi
Le gambe gonfie nei soggetti anziani sono un disturbo piuttosto frequente, che si presenta solitamente con leggero formicolio, sensazione di pesantezza e, a volte, rossore diffuso. Nonostante sia quasi sempre normale, a volte può rappresentare il campanello di allarme per patologie più gravi, il che deve sempre spingere chiunque se ne accorga ad approfondire e avvisare il medico curante.
In condizioni normali, tra l’epidermide e il muscolo si posiziona una piccola quantità di acqua che aumenta quando l’organismo comincia a trattenere i liquidi; i fluidi in eccesso si depositano negli spazi interstiziali andando a provocare ritenzione, gonfiore e a volte dolore.
L’accumulo di liquidi può essere fisiologico e derivare da fattori molto comuni come stile di vita errato, dieta con troppo sale o insufficienza venosa o epatica; ecco perché è necessaria una diagnosi precoce, in modo da stabilire un piano terapeutico adeguato per ritrovare il benessere adeguato.
Gambe gonfie anziani: le cause
All’origine delle gambe gonfie negli anziani possono esserci più fattori, anche diversi tra loro, quindi in fase di anamnesi è importante tenere conto della storia clinica del paziente; l’obiettivo è di risalire alla causa scatenante e agire in modo mirato.
Generalmente, il gonfiore agli arti inferiori negli anziani è dato da:
- sedentarietà: gli anziani hanno difficoltà a muoversi e tendono a stare prevalentemente seduti, il che contribuisce a un ristagno di liquidi negli arti inferiori;
- affaticamento: se si compiono sforzi fisici al di sopra delle proprie capacità si può incorrere in un edema reattivo che, solitamente, si localizza nei piedi;
- obesità: chi si trova in sovrappeso tende a sottoporre le gambe a uno sforzo eccessivo;
- alimentazione errata: una dieta ricca di sale aumenta l’accumulo di liquidi che, per la forza di gravità, tendono a depositarsi nelle zone più basse del corpo;
- insufficienza venosa cronica: le vene varicose comportano un ristagno di sangue per via del malfunzionamento delle valvole, le quali causano un gonfiore solitamente localizzato nelle gambe;
- edema linfatico: nei soggetti anziani i liquidi possono accumularsi per via di un’alterazione del normale flusso linfatico, a sua volta determinato dalla sedentarietà o dalla compresenza di altre patologie come il diabete.
Anziani e gambe gonfie: i sintomi
Come già accennato, le gambe gonfie negli anziani comportano una serie di disturbi che, in alcuni casi, possono comprometterne non solo il normale svolgimento delle semplici attività quotidiane, ma la salute in generale. Tendenzialmente, i sintomi più comuni sono:
- pesantezza e sensibilità, spesso accompagnate da crampi e prurito ai polpacci;
- pelle tesa, arrossata e sensibile al tatto;
- intorpidimento, formicolio e/o bruciore che possono sfociare in vero e proprio dolore che si accentua prevalentemente la sera, in estate o quando si rimane seduti a lungo;
- comparsa di teleangectasie, cioè piccoli vasi sanguigni rossi talmente dilatati da risultati visibili a occhio nudo.
Il gonfiore può colpire una sola gamba o entrambe, ma bisogna preoccuparsi più che altro quando l’edema compare sulla gamba destra, dato che potrebbe indicare la presenza di una trombosi venosa profonda.
In caso di gambe gonfie accompagnate da fiato corto, colorito cianotico e febbre è necessario avvertire immediatamente il medico curante.
Come rimediare alle gambe gonfie negli anziani in modo naturale
Per fortuna, è possibile porre rimedio alle gambe gonfie negli anziani sia seguendo una terapia suggerita dal medico, sia affidandosi ad alcuni rimedi naturali molto efficaci, soprattutto in presenza di affaticamento e sedentarietà:
- calze elastiche: conferiscono un’adeguata compressione graduata che favorisce sia l’assorbimento dei liquidi, sia il drenaggio;
- dieta a basso contenuto di sale: eliminare cibi particolarmente salati o il sale puro è un metodo infallibile per ridurre l’accumulo di liquidi e, quindi, il gonfiore alle gambe;
- integratori: quelli a base di ippocastano, vite rossa, frassino, meliloto, centella asiatica, diosmina, cumarina e arnica contribuiscono a un naturale drenaggio dei liquidi;
- esercizio fisico quotidiano: tenersi in movimento porta beneficio a chiunque, non solo ai soggetti anziani, ma soprattutto in presenza di piedi e/o gambe gonfie è altamente consigliato;
- pediluvio con acqua e sale: lasciare in ammollo i piedi in una bacinella contenente acqua calda, salve e un paio di cucchiai di bicarbonato regala sollievo immediato;
- perdere peso: le gambe e i piedi reggono tutto il peso corporeo, quindi perdere i chili in eccesso contribuisce ad alleggerire il loro carico ed evitare l’accumulo di liquidi;
- massaggi linfodrenanti: il suo scopo è quello di favorire il drenaggio dei fluidi linfatici e di ridurre i ristagni, aiutando meccanicamente a ridistribuire il liquido in zone specifiche.
Infine, anche tenere le gambe sollevate in modo che si trovino più in alto rispetto al cuore quando si è sdraiato a letto o sul divano può aiutare: basta utilizzare qualche cuscino per poggiarvi sopra le caviglie e ridurre lentamente il gonfiore.