Prurito schiena anziani: cosa fare
Superata una certa età è normale avere a che fare con disturbi e malesseri fisici che, se all’apparenza possono sembrare normali, in realtà potrebbero nascondere problematiche più serie, che meritano di essere approfondite. Ed è questo il caso del prurito alla schiena, che rientra nel cosiddetto “prurito senile”.
Che cos’è il prurito alla schiena negli anziani
In generale, per chiunque di qualunque età, il prurito può essere definito come una sensazione fastidiosa percepita a livello cutaneo che spinge a grattarsi. Quando questa condizione colpisce un anziano si identifica con il prurito senile, che colpisce più del 64% degli over 65 e che, in molti casi, viene letteralmente sottovalutato.
Il prurito senile non è altro che la manifestazione di una causa più grande, che deve essere indagata e rilevata, ed è per questo che all’insorgere del sintomo bisogna subito comunicarlo al medico (anche perché continuare a grattarsi è solo controproducente).
Cause del prurito alla schiena negli anziani
Il prurito alla schiena rientra tra le sensazioni più fastidiose che possono colpire gli anziani, anche perché molti di loro non hanno l’elasticità muscolare necessaria per arrivare a grattarsi dove desiderano.
Una delle cause principali di questo prurito è la sedentarietà: restare a lungo nella stessa posizione, magari seduti o stesi a letto, incentiva la secchezza cutanea (o xerosi) che, a sua volta, provoca prurito. Dietro quest’ultimo, poi, potrebbero celarsi vere e proprie patologie come diabete, insufficienza renale o epatica e linfomi cutanei.
Altra causa potrebbe risiedere nell’incontinenza, che porta l’anziano a sporcarsi più facilmente e frequentemente e, di conseguenza, a esporre le parti coinvolte a irritazioni cutanee. O ancora, potrebbe essere la reazione all’assunzione di determinati farmaci, come gli steroidei o le creme a base di cortisonici. La soluzione può essere trovata solo da un medico, quindi è bene informarlo sulla propria condizione di salute.
In ultimo, ma non perché meno importante, bisogna tenere conto anche dell’aspetto psicologico: molti anziani vivono la loro terza età nell’inquietudine e nella solitudine, il che li porta a somatizzare il loro malessere che può sfociare anche in manifestazioni psicosomatiche come il prurito.
I migliori rimedi per il prurito alla schiena negli anziani
Per poter porre fine al fastidioso prurito alla schiena bisogna rivolgersi al proprio medico curante che, analizzando attentamente la condizione generale del paziente, può dare consigli terapeutici mirati ed efficaci.
Sicuramente, in un primo momento può dare sollievo l’applicazione di una crema idratante e lenitiva, che può alleviare la sensazione di prurito e ridurre l’istinto a grattarsi. Si può ricorrere anche al gel di aloe vera che, essendo naturale, non dovrebbe comportare alcun tipo di reazione cutanea. In alternativa, si può utilizzare anche il borotalco, adoperato anche sui bambini e, quindi, adatto anche alle pelli più sensibili.
In generale, poi, è opportuno evitare la vita sedentaria, bere molta acqua e optare per una dieta alimentare equilibrata a base di frutta, verdura e cereali e a basso apporto di zuccheri, sale e cibi confezionati. Fare, poi, una passeggiata all’aria aperta ogni giorno può dare sicuramente il suo contributo positivo!