Pressione bassa anziani

Pressione bassa anziani: come alzarla

Tra i problemi più comuni che possono coinvolgere le persone anziane rientra l’ipotensione arteriosa, la cosiddetta pressione bassa. Si tratta di una condizione che, nella maggior parte dei casi, non si rivela grave ma, alla lunga, potrebbe comportare effetti negativi sulla salute in generale.

Ma quali possono essere le cause di un abbassamento di pressione negli anziani? E soprattutto, come bisogna intervenire?

Cos’è la pressione bassa negli anziani?

L’ipotensione, o pressione bassa, consiste in una condizione fisica caratterizzata dai valori della pressione a riposo inferiori alla norma. In particolare, si può affermare di soffrire di pressione bassa se i livelli di pressione arteriosa scendono al di sotto dei 90/60 mmHg.

Quando l’abbassamento di pressione è improvviso, oppure se si ripete nel tempo, allora è necessario rivolgersi al medico per compiere – se necessario – i dovuti accertamenti medici.

Quali sono le cause della pressione bassa negli anziani?

Quando si tratta di ipotensione, le cause principali possono essere distinte in due tipologie differenti: fisiologica e patologica. Nel primo caso si tratta di fattori “naturali”, quindi dovuti ad abitudini alimentari o correlati all’attività fisica; nel secondo caso, invece, si ha a che fare con patologie vere e proprie che, di conseguenza, richiedono maggiori attenzioni.

Pressione bassa anziani rimedi

Le due tipologie, nonostante possano sembrare molto simili, hanno comunque un’importanza diversa, se non opposta: se quando l’abbassamento di pressione deriva da fattori naturali non è necessario preoccuparsi immediatamente, il discorso cambia se a causare l’ipotensione è una patologia. In questo caso, le principali malattie/condizioni che possono provocare un abbassamento di pressione sono:

Non solo, perché a volte l’ipotensione è provocata dall’assunzione di determinati farmaci che, tra gli effetti collaterali, comportano anche l’abbassamento di pressione.

Quali sono i sintomi della pressione bassa?

Una volta delineate le possibili cause della pressione bassa, è possibile passare ai sintomi; è molto importante conoscerli in modo da saperli riconoscere a tempo debito e, ovviamente, poter intervenire tempestivamente. Solitamente, negli anziani l’ipotensione causa:

  • offuscamento della vista;
  • vertigini;
  • nausea e/o vomito;
  • senso di svenimento;
  • equilibrio precario;
  • palpitazioni.

In presenza di uno o più sintomi tra quelli elencati, associati ad abbassamento di pressione, è opportuno consultare immediatamente il medico curante.

Pressione bassa anziani: come intervenire

I rimedi alla pressione bassa negli anziani dipende, ovviamente, dalla causa scatenante. In assenza di patologie evidenti e diagnosticate, è possibile procedere in modo per così dire “casalingo”, quindi adottando atteggiamenti mirati a stabilizzare l’anziano e alzare la pressione il più velocemente possibile:

  • aumentare l’apporto salino, magari somministrando sali minerali o integratori vitaminici;
  • mantenere il corpo idratato, fornendo acqua e bevande (anche) zuccherate;
  • evitare alcolici e caffeina;
  • far stendere l’anziano, soprattutto se accusa svenimenti e capogiri;
  • far indossare all’anziano calze contenitive se soffre di vene varicose;
  • valutare con il medico di sostituire/sospendere eventuali farmaci che causano ipotensione;
  • evitare cambi bruschi di posizione.

Se l’anziano manifesta frequentemente svenimenti e abbassamenti di pressione, è consigliato aiutarlo ad alzarsi gradualmente lentamente dal letto, dal divano e dalla sedia e, quando sdraiato, spingerlo a tenere le gambe alzate in modo da aumentare l’afflusso di sangue a cuore e cervello.

Al contempo, per favorire la ripresa a seguito di un abbassamento di pressione, si possono assumere bustine di zucchero, snack salati e stecche di liquirizia, tutti alimenti che contribuiscono ad innalzare la pressione e portarla a valori accettabili.