Natale: anziani soli? Attenti alle truffe

No all’isolamento degli anziani: proteggiamoli dalla solitudine e dalle truffe. 

Natale alle porte e con l’arrivo delle feste si intensificano le truffe agli anziani.

Dai falsi corrieri ai finti babbi Natale, l’obiettivo è sempre lo stesso: raggirare e derubare i nonni in casa, cercando le strategie più strampalate per farsi aprire la porta.

Come si apprende dai militari dell’Arma, i malviventi approfittano del periodo natalizio per mettere a segno i loro colpi, forti del fatto che con le Feste aumentano anche i pacchi consegnati dai corrieri in città, contenenti regali, propri ordini già impacchettati ordinati on line e pronti per essere donati ad amici e parenti.

Le truffe natalizie più comuni nei confronti degli anziani infatti sono quelle del finto Babbo Natale che bussa alla porta di casa e si dice mandato dalla parrocchia di quartiere per raccogliere offerte.

Ma al proprio ingresso ci si può ritrovare anche persone totalmente sconosciute, da finti volontari di associazioni inesistenti a corrieri fasulli. I primi, spiegano i carabinieri, tentano di entrare in casa per derubare, mentre i secondi, consegnano pacchi e scatole vuote chiedendo soldi in cambio. Il finto corriere contatta telefonicamente una persona e, con la scusa di doverle consegnare un pacco, chiede per il ritiro una somma di denaro. I pacchi però sono vuoti.

L’Arma dei Carabinieri raccomanda il massimo dialogo tra familiari giovani e anziani per favorire una reale sensibilizzazione preventiva.