Vacanze disabili

Vacanze disabili: come organizzare al meglio il viaggio

Quando arriva la bella stagione si ha sempre la voglia di organizzare una bella vacanza, al mare o in montagna, giusto per trascorrere qualche giorno lontano dal caos cittadino. E questo vale per tutti, anche per le persone con disabilità.

Certo, in questi casi subentrano fattori non indifferenti che devono essere presi necessariamente in considerazione, soprattutto se la persona in questione ha una disabilità fisica e deve spostarsi in sedia a rotelle, oppure se necessita di attrezzature particolari per potersi muovere liberamente.

Non sempre le strutture forniscono informazioni chiare tramite i loro siti web e prenotare una vacanza può rivelarsi molto più difficile di quanto si possa immaginare. D’altra parte, purtroppo, ancora oggi non tutte le strutture rispettano il concetto di accessibilità e il fatto che riportino il simbolo della sedia a rotelle non vuol dire che poi, internamente, sia effettivamente adatta a ospitare una persona con disabilità.

Ecco perché bisogna prepararsi prima: devono essere le persone con disabilità o i parenti a informarsi, chiamare e attrezzarsi affinché si possa organizzare una vacanza effettivamente accessibile e, soprattutto, comoda, confortevole e rilassante per tutti.

Disabili e vacanze in hotel

Per chi desidera alloggiare in un hotel, se si hanno problemi motori allora è consigliato chiedere alla struttura alcune foto della camera, del bagno e delle aree di svago, degli spazi comuni e della piscina, perché devono essere tutti privi di barriere architettoniche.

Le caratteristiche più importanti alle quali bisogna prestare attenzione sono:

  • accesso senza gradini;
  • porte automatiche;
  • tavoli adatti alle sedie a rotelle;
  • corridoi ampi;
  • ascensori;
  • camere ampie e spaziose;
  • bagni accessibili alle persone disabili;
  • parcheggio vicino all’ingresso.

Disabili e musei

Se l’obiettivo è di organizzare una vacanza culturale in giro per musei, è necessario fare attenzione non solo alle eventuali barriere architettoniche, ma anche all’accesso alle informazioni. Chi ha una disabilità cognitiva o sensoriale, non potendo ovviamente toccare e/o vedere le opere d’arte o non potendo ascoltare i racconti delle guide, ha bisogno di un supporto ulteriore per godersi la visita.

A questo proposito, il consiglio è di informarsi in anticipo sui musei o sulle attrazioni che si desidera visitare durante il viaggio, accertandosi che:

  • al posto dei gradini ci siano rampe con una pendenza massima del 12%
    le rampe siano dotate di corrimano, segnaletica e illuminazione;
  • gli ascensori siano abbastanza spaziosi per una carrozzina;
  • i bagni abbiano un lavabo senza piedi e un wc posto a un’altezza di 40-50 centimetri.

Disabili e mezzi di trasporto

Durante una vacanza potrebbe essere necessario usufruire di mezzi di trasporto per andare da un posto all’altro. Molte famiglie si organizzano autonomamente, noleggiando un mezzo adeguato (se non ne hanno già uno), ma è anche possibile chiedere informazioni in anticipo e valutare se sul posto ci siano treni, autobus o navette appositamente predisposte per il trasporto di persone con disabilità.

Vacanze disabili e mezzi di trasporto

Il segreto sta nel giocare d’anticipo e, soprattutto, prenotare molto prima rispetto alla data di arrivo. Inoltre, anche nel caso dei mezzi di trasporto è utile accertarsi di alcuni aspetti:

  • disabili e viaggi in treno: il treno è una soluzione comoda e sicura per le persone con disabilità. É possibile richiedere preventivamente il servizio di assistenza alla compagnia ferroviaria, che comprende l’accoglienza all’arrivo in stazione e l’accompagnamento sul treno, incluso il carrello elevatore per le valigie e la carrozzina e un apposito portabagagli;
  • disabili e viaggi in aereo: quando si viaggio in aereo è importante sapere che il servizio di assistenza è sempre gratuito. La richiesta deve essere inoltrata al momento della prenotazione del volo o, al massimo, 2 giorni prima della partenza. Anche il trasporto di sedia a rotelle o carrozzina, in base alla compagnia aerea, potrebbe essere gratuito, ma dato che ogni compagnia ha la sua policy è consigliato contattare in anticipo il servizio assistenza clienti e reperire il maggior numero di informazioni;
  • disabili e viaggi in nave: i consigli dati per treni e aerei vale anche per le navi, quindi basta telefonare in anticipo al servizio clienti della compagnia o rivolgersi all’agenzia viaggi dove si acquistano i biglietti. L’assistenza va richiesta almeno 48 ore prima dell’imbarco e se la compagnia prevede l’obbligo di un accompagnatore può essere utile sapere che quest’ultimo potrà viaggiare gratuitamente;
  • disabili e viaggi in autobus: le persone disabili devono poter usufruire dei trasporti pubblici senza alcun costo aggiuntivo e se si prevedono viaggi molto lunghi possono usufruire di un servizio di assistenza personale. Anche in questo caso, bisogna comunicare alla compagnia la disabilità in modo da poter usufruire di pedane elevatrici, sedili riservati e blocchi per le carrozzine;
  • disabili e viaggi in auto: viaggiare in auto può essere divertente, ma solo se si organizza tutto alla perfezione. In caso di noleggio, bisogna assicurarsi che il mezzo sia comodo e che sia dotato di un portabagagli abbastanza ampio da poter contenere la sedia a rotelle o un eventuale deambulatore. Potrebbe tornare utile anche una rampa per l’accesso al veicolo, oppure un sollevatore elettrico per spostare facilmente la persona.

Disabili e vacanze in spiaggia

L’estate chiama, di solito, il mare e la spiaggia. Negli ultimi anni sempre più località balneari si sono attrezzate per abbattere la maggior parte delle barriere architettoniche, rendendole così accessibili anche alle persone con disabilità.

Per accertarsi che la spiaggia scelta sia effettivamente accessibile è necessario che abbia:

  • lidi organizzati con cabine più larghe;
  • passerelle che consentono ai disabili di arrivare comodamente in acqua;
  • servizi igienici adeguati;
  • presenza di personale preparato.

Tuttavia, contattare preventivamente lo stabilimento balneare e richiedere informazioni è sempre la mossa vincente.

Disabili e vacanze in montagna

Quando si tratta di vacanze per disabili la montagna potrebbe sembrare il posto meno adeguato quando, in realtà, non lo è. Come sempre, bisogna semplicemente fare attenzione ad alcuni aspetti, così da permettere anche alle persone con disabilità di poter godere dei fantastici paesaggi di montagna.

Sicuramente è opportuno scegliere una località vicina a un’associazione che si occupa sia di inclusione sociale, sia di abbattimento delle barriere architettoniche, in modo da poter organizzare passeggiate ed escursioni con tutti i mezzi di trasporto adeguati e con tutta l’assistenza necessaria per spostarsi in totale sicurezza.

Contattare in anticipo la struttura e prendere informazioni, anche in questo caso, è sempre utile.