Parcheggio disabili: come ottenerlo
Le persone con disabilità hanno diritto a tutta una serie di agevolazioni che possano rendere la loro vita il più normale e vivibile possibile. Tra queste rientra anche il parcheggio riservato, che può riferirsi a due forme di tutela diverse ma entrambe molto utili:
- lo specifico contrassegno che consente loro di sostare nelle apposite aree riservate ai disabili, come quelle dei parcheggi di supermercati o di centri commerciali;
- un vero e proprio parcheggio personale davanti casa propria.
Si tratta di due tipologie di parcheggio differenti, ma si possono ottenere entrambe se si rispettano i requisiti richiesti.
Parcheggio disabili e requisiti
Come ogni agevolazione disponibile, anche il parcheggio disabili richiede requisiti specifici per poter essere assegnato. Nello specifico del contrassegno, possono richiederlo:
- i soggetti invalidi con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta, così come riconosciuto dall’articolo 381 del DPR del 16 dicembre 1992 n. 495;
- i non vedenti, così come riconosciuto dall’articolo 12, comma 3, del DPR n. 503 del 1996.
Inoltre, il contrassegno può essere rilasciato temporaneamente a tutti coloro che a causa di un infortunio o di una patologia si ritrovano temporaneamente invalidi e, quindi, hanno una ridotta capacità di deambulazione. Ciò significa che possono usufruire del contrassegno solo in un arco di tempo circoscritto e non permanente.
Come si richiede il contrassegno per disabili?
Richiedere e ottenere il contrassegno per disabili è abbastanza semplice, infatti bisogna seguire solo due step:
- recarsi presso l’ASL del territorio di residenza e richiedere la certificazione medica inerente la cecità o la difficoltà di deambulazione;
- recarsi presso il Comune di residenza con la domanda di rilascio adeguatamente compilata, firmata e accompagnata dal certificato richiesto all’ASL.
Il contrassegno definitivo è totalmente gratuito, mentre il contrassegno temporaneo potrebbe comportare dei versamenti aggiuntivi, anche se di piccola entità. I tempi di rilascio variano a seconda del Comune di riferimento.
Sul pass viene indicato il nominativo della persona-titolare, la durata e la malattia invalidante.
Come si utilizza correttamente il contrassegno disabili?
Il contrassegno per disabili è strettamente legato alla persona e non al veicolo; ciò significa che se il soggetto titolare non è a bordo non è possibile usufruire del parcheggio riservato. Chi espone comunque il pass senza averne diritto può incorrere in sanzioni amministrative anche piuttosto pesanti, come una multa di 335 euro e la decurtazione di 2 punti della patente.
Inoltre, sul parabrezza bisogna esporre il pass originale e non sono ammesse fotocopie.
Dove si può parcheggiare con il contrassegno?
Le persone con disabilità munite di contrassegno (e i loro accompagnatori) possono sia parcheggiare, sia sostare nei seguenti luoghi:
- spazi riservati, segnalati con le classiche strisce gialle, a titolo gratuito;
- parcheggi pubblici riservati, a eccezione di eventuali posti privati;
- aree di parcheggio a tempo determinato, senza dover esporre il disco orario;
- parcheggi a pagamento con strisce blu, senza dover pagare il parchimetro;
- zone a traffico limitato (Ztl) e zone a sosta limitata (Zsl), quando il Comune autorizza l’accesso ai veicoli destinati ai servizi di trasporto e pubblica utilità;
- zone a traffico controllato (Ztc) e aree pedonali urbane (Apu), quando il Comune autorizza l’accesso alla sola categoria di veicoli destinati ai servizi di trasporto e pubblica utilità;
- zone in cui la sosta è vietata o limitata, a patto che non si intralci la circolazione.
Tuttavia, non è possibile parcheggiare negli stalli personalizzati. Se si hanno esigenze specifiche, le persone con disabilità possono richiedere un parcheggio individuale personalizzato anche davanti casa o sul luogo di lavoro. Possono farne richiesta coloro che sono già in possesso di contrassegno definitivo o temporaneo, a patto che siano abilitati alla guida e siano in possesso di un’auto.
Si può parcheggiare in un altro Comune?
Sì, è possibile parcheggiare in un altro Comune e non solo: il pass per disabili è conforme con il contrassegno unificato disabili europeo, quindi è valido tanto in Italia quanto negli altri Stati appartenenti all’Unione Europea.
Scadenza e rinnovo del contrassegno disabili
Il contrassegno per disabili ha una durata limitata, quindi alla scadenza bisogna procedere con il rinnovo, così come stabilito dall’articolo n. 1 del D.P.R. 151/2012. Ecco come procedere:
- contrassegno definitivo con scadenza a 5 anni: entro i 3 mesi successivi alla scadenza, bisogna presentare al Comune di residenza la certificazione medica redatta dal proprio medico curante, in modo che possa confermare la persistenza dei requisiti e delle condizioni sanitarie per ottenere un nuovo rilascio;
- contrassegno invalidi temporaneo: bisogna richiedere una nuova certificazione medica presso l’ufficio medico-legale dell’ASL di appartenenza, che attesti la presenza dei requisiti necessari per un nuovo rilascio. Il tagliando avrà comunque una durata limitata, indicata sullo stesso.
Se si è affetti da disabilità o ci si prende cura di una persona disabile, richiedere il contrassegno per il parcheggio può essere estremamente utile: agevola gli spostamenti e garantisce agli interessati di spostarsi il meno possibile e con estrema facilità. E se si possiedono i requisiti è giusto ottenere ciò che rientra appieno tra i diritti della disabilità.